Affari di famiglia, tra tradizione e innovazione

Continuità d’impresa, elemento strategico per le PMI per rimanere e svilupparsi sui mercati di riferimento

continuita-dimpresa

Alcuni dati

Le imprese di famiglia in Italia garantiscono più del 70% del PIL (Prodotto Interno Lordo), ma questo non è il solo dato strabiliante, infatti forse pochi sanno o immaginano che le aziende di famiglia con più di 50 dipendenti sono ben il 68 % delle imprese operanti ed in totale le imprese di famiglia  sono più di 4 milioni.

Quello che però impressiona e che solo il 30% di queste imprese supera la prima generazione, quindi è evidente che il 70% non riesce a superare l’ostacolo del passaggio generazionale e solo il 4% delle imprese supera la quarta generazione.

In Italia vi è un evidente problema di continuità d’impresa ed i motivi sono i più svariati, dalla mancanza di consapevolezza del problema, alla cattiva gestione del passaggio generazionale, alla litigiosità delle famiglie e quant’altro, nonostante le aziende abbiamo un elevato desiderio che il loro nome continui ad esistere nel tempo e per generazioni.

(altro…)

Disciplina aziendale, no grazie!

Alle aziende non serve disciplina, ma metodo di lavoro e regole.

metodo-di-lavoro

Alle aziende che nel terzo millennio hanno l’ambizione e la capacità di evolversi e stare nei mercati di riferimento, serve investire in innovazione ed in governance.

Essere ambiziosi, ma al contempo modesti risulta assolutamente essenziale, essere capaci di guardare lontano senza perdere di vista il contingente è certamente pratica utile e proficua.

Per fare tutto ciò le imprese devono accrescere la loro cultura aziendale e la loro competenza nella gestione commerciale e del personale, attivando delle pratiche più mature e soprattutto più funzionali alla mission e ai propri valori di riferimento.

Spesso molti, in azienda, sventolano la bandiera  della disciplina e della rigidità come panacea di tutti i mali aziendali, dalla gestione del personale, alle scelte strategiche, pensando che l’atteggiamento autoritario e punitivo possa essere utile per far funzionare un ingranaggio delicato come quello di un’organizzazione che produce beni e servizi.

(altro…)

Governance, elemento imprescindibile per la crescita

Fattori fondamentali per una governance efficiente e di successo.

 

 governance

L’esperienza di molti anni di consulenza nelle aziende italiane e soprattutto del settentrione, mi fanno dire che un problema molto sentito è quello della governance.

Come affrontarlo in modo efficiente?

Cercherò in poche righe di dare alcune indicazioni che spero troverete interessanti per poter rendere la vostra impresa maggiormente stabile, sostenibile e performante.

La Mission

Qualsiasi azienda deve avere una mission, ma spesso accade che questa venga data per scontata e soprattutto che tutti nell’organizzazione la conoscano e siano in linea con questa, invece spesso accade che la mission sia poco chiara, non ben definita e diversa per settore se non addirittura per addetto.

La mission aziendale è semplice ed è una sola ed indica, anche attraverso uno slogan, l’intento dell’azienda in un periodo ben definito, rappresenta la destinazione cui dirigersi, il nord per la bussola , la stella polare per i viandanti. Conoscendo la mission aziendale è semplice capire se gli sforzi fatti vanno nella direzione corretta o se si sta remando nella direzione opposta o se ancora si sta facendo un enorme sforzo per rimanere fermi e girare su se stessi.

Avere una mission corretta e semplice serve per muoversi agilmente verso il successo.

(altro…)

Case History : B+B International

Il valore del cliente interno.

a cura di Luciano Bortolini B+B International

Immagine libroTratto dalla Prefazione del “Il valore della tua miniera d’oro”

Tra i pochi lavoretti domestici che riesco a fare assieme a mio suocero, il taglio della legna è quello che riusciamo a portare a termine in buona armonia e che personalmente mi dà grande soddisfazione.

Mio suocero mi considera inadatto per la maggior parte delle attività manuali, ma quando è il momento di preparare la legna da ardere, allora tutto cambia.

Non ha mai messo in dubbio che chi dovesse usare l’accetta fossi io e non ha mai contestato il mio modo di utilizzarla. In effetti ritengo di avere una particolare abilità nello sferrare i colpi, tutti secchi, precisi al punto mirato.

Non so dove e quando abbia acquisito questa abilità, ma forse il fatto di non saperlo e quindi di non averlo mai detto a mio suocero, mi rende ai suoi occhi sopra le parti e mi esonera da ogni riesame.

(altro…)

L’auto-efficacia, la forza del potere

Un’altro tassello dell’intelligenza emotiva

autoefficacia

L’auto-efficacia è il personale giudizio di potere che ognuno ritiene di possedere e che condiziona in senso positivo o negativo la capacità individuale di intraprendere.

La vostra voce interna nella vostra vita lavorativa, famigliare, di genitori, di figli, di sportivi ecc… , vi dice posso o non posso?

Certamente dipenderà da situazione a situazione, da contesto a contesto, dalla vostra storia personale rispetto a quella particolare attività, dagli insuccessi o dai successi.

(altro…)

Autostima, ripartire da se stessi

Miglioramento continuo

intelligenza emotiva 00

L’intelligenza emotiva

Quando si parla di patrimonio intangibile delle organizzazioni, l’aspetto più rilevante è quello  dello sviluppo  delle persone e delle loro capacità e competenze. Per questo  ho deciso di  trattare un’argomento  molto importante e decisamente sempre attuale come quello dell’intelligenza emotiva.

L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere i nostri sentimenti e quelli degli altri, di motivare noi stessi e di gestire positivamente le emozioni, tanto interiormente, quanto nelle nostre relazioni.

L’intelligenza emotiva permette anche alle persone con una normale intelligenza cognitiva di ottenere risultati straordinari di avere una marcia in più, di costruire imprese, di conquistare mercati, di dotarsi di persone capaci, di gestire situazioni difficoltose, di andare oltre.

(altro…)

Informazioni: bene strategico delle PMI

Come raccoglierle, elaborarle e comprenderle

informazioni

Premessa

Le informazioni sono necessarie e vitali per qualsiasi organizzazione piccola o grande che sia, ma nel contesto globale in cui ci troviamo, diventano assolutamente fondamentali per tutte quelle imprese che non sono strutturate per un reperimento continuo e costante delle stesse, vale a dire le PMI.

Avere informazioni sensibili nel momento opportuno, significa spesso non fare errori, innovare in maniera intelligente, entrare in mercati non ancora esplorati, capire le esigenze dei propri clienti, anticipare i bisogni o intercettarli nel momento che stanno cambiando e molte altre cose ancora.

Molti strumenti ci permettono di accedere alle informazioni, ma spesso queste non sono immediatamente visibili o sono troppo generiche per essere utilizzate, così come si trovano, dalle organizzazioni.

Le grandi aziende e le multinazionali avendo risorse investono nella ricerca di informazioni, le piccole invece devono utilizzare quelle di seconda mano e spesso sono poco utili per sviluppare un loro effettivo business.

(altro…)

franc@mente: che formazione per la rete vendita?

Suggerimenti pratici per il miglioramento delle performance di commerciali e venditori.

rete vendita jpg

La rete vendita di un’azienda è come il motore di un’autovettura, vale a dire il propulsore, il cuore pulsante di un’organizzazione e come tale va manutentata e tenuta in ordine affiché possa dare sempre ottime prestazioni.

Risulta quindi necessario fare ogni tanto un tagliando per una corretta manutenzione e per riparare eventuali mal funzionamenti e non ritrovarsi poi in panne.

Per la rete vendita ed i commerciali di un’azienda serve quindi che periodicamente possano accedere, oltre che a regolari riunioni, anche a corsi di aggiornamento per poter così mantenere alte le loro prestazioni e risultati.

Investire sul patrimonio intangibile oltre che essere conveniente e molto intelligente.

(altro…)